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🏛️ Meta Turistica – Vallo di Diano ⭐ Patrimonio UNESCO

Certosa di Padula

Il più grande complesso monastico del Sud Italia, capolavoro del barocco

Nel cuore del Vallo di Diano, in provincia di Salerno, sorge la Certosa di San Lorenzo: un colosso di pietra e arte dichiarato Patrimonio dell'Umanità UNESCO nel 1998. Con oltre 51.500 m², 350 stanze e il chiostro più grande d'Europa, è una delle mete culturali più straordinarie del Sud Italia. A soli 35 km dall'Agriturismo La Sfruscià.

51.500 m² Superficie totale
350 Stanze totali
15.000 m² Chiostro Grande
Dal 1306 Anno di fondazione
Guida Completa 2026

La Certosa di Padula: un Patrimonio Monumentale tra i Più Grandi d'Europa

La Certosa di Padula, ufficialmente denominata Certosa di San Lorenzo, è uno dei complessi monumentali più grandiosi e affascinanti d'Europa. Situata nel comune di Padula (SA), nel cuore del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, è oggi di proprietà dello Stato Italiano ed è gestita dalla Direzione Regionale Musei Campania. Nel 1998 è stata iscritta nella lista dei Patrimoni dell'Umanità UNESCO, insieme al Parco Nazionale del Cilento, agli scavi di Paestum e Velia.

Le dimensioni del complesso sono semplicemente straordinarie: si estende su una superficie di oltre 51.500 metri quadrati, conta più di 350 stanze e ospita il Chiostro Grande da quasi 15.000 m², secondo solo alla Certosa di Grenoble in Europa per estensione. Una visita completa a piedi richiede almeno due ore, e anche allora si rischia di non riuscire ad assorbire pienamente la quantità di bellezza, storia e arte che questo luogo custodisce.

⭐ Patrimonio dell'Umanità UNESCO dal 1998

La Certosa di Padula è stata dichiarata Patrimonio dell'Umanità UNESCO nel 1998 insieme al Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, alle aree archeologiche di Paestum e Velia. Un riconoscimento che celebra il valore universale eccezionale di questo territorio, tra natura, storia e cultura millenaria.

La Storia: da Tommaso Sanseverino al Patrimonio UNESCO

La storia della Certosa di Padula affonda le radici nel lontano 1306, quando Tommaso Sanseverino, conte di Marsico e barone del Vallo di Diano, commissionò la costruzione di un monastero certosino da offrire all'Ordine dei Certosini, fondato da San Bruno di Colonia nel 1084. La scelta del sito non fu casuale: le fertili pianure del Vallo di Diano garantivano ai monaci le risorse necessarie per la loro vita contemplativa e laboriosa.

I lavori di costruzione e ampliamento durarono quasi quattrocento anni: dal Trecento al Settecento, con continui rifacimenti che resero prevalente lo stile barocco napoletano, di cui la Certosa è oggi uno dei massimi esempi. Le tracce dell'impianto trecentesco originale sono ormai pochissime, sostituite da un trionfo di stucchi, affreschi, marmi colorati e intagli lignei che testimoniano la ricchezza e il fervore artistico dei secoli XVI–XVIII.

Nel 1807, durante il decennio francese del Regno di Napoli, i monaci certosini furono costretti ad abbandonare il monastero: le ricche suppellettili, il patrimonio artistico e librario andarono quasi interamente dispersi o trafugati. La Certosa visse poi un lungo periodo di abbandono e degrado, fu usata come campo di prigionia durante le guerre mondiali e fu dichiarata Monumento Nazionale nel 1882. Solo nel 1982 presero avvio i grandi lavori di restauro che l'hanno restituita alla sua magnificenza.

Certosa di San Lorenzo a Padula – veduta del Chiostro Grande Patrimonio UNESCO Cilento Salerno

Interno della Certosa di San Lorenzo a Padula (Salerno, Campania)

La Certosa di Padula in Numeri

51.500 m²

Superficie totale del complesso

350+

Stanze e ambienti interni

15.000 m²

Chiostro Grande, tra i più grandi in Europa

84

Arcate del Chiostro Grande su due livelli

1306

Anno di fondazione della Certosa

70.000+

Visitatori ogni anno

Il Percorso di Visita

Cosa Vedere alla Certosa di Padula: le Tappe Imperdibili

Il percorso di visita si articola in due zone principali: la Casa Bassa (attività produttive e di servizio) e la Casa Alta (zona monastica e di vita contemplativa). Per esplorare entrambe occorrono circa due ore.

Casa Alta

⛪ La Chiesa e la Sagrestia

La chiesa principale della Certosa conserva preziosi affreschi seicenteschi, altari con raffinatissime decorazioni policrome in scagliola con inserti in madreperla, un magnifico pavimento a maioliche settecentesche e i celebri cori lignei intagliati e intarsiati del primo Cinquecento, considerati tra i capolavori dell'artigianato religioso campano.

Casa Alta

🌀 La Scala Elicoidale

Una delle meraviglie assolute della Certosa: una scala in pietra a chiocciola, raccordata da un cordolo ricavato negli stessi gradini, che conduce dolcemente all'antisala della biblioteca. Culmina in una balaustra anch'essa in pietra. Un capolavoro di ingegneria e bellezza che non ha precedenti nell'architettura religiosa del Sud Italia.

Casa Alta

🏛️ Il Chiostro Grande

Con i suoi quasi 15.000 m², è uno dei chiostri più grandi d'Europa. Sviluppato su due livelli con 84 arcate, fu avviato nel 1583 e terminato alla fine del Settecento. Al centro campeggia una fontana a forma di coppa in pietra del 1640. Un luogo di pace assoluta, dove ogni passo risuona nella storia secolare dell'Ordine Certosino.

Casa Alta

♾️ Lo Scalone Monumentale

Lo scalone ellittico a doppia rampa è l'ultima grande opera che i padri certosini videro completata prima delle soppressioni francesi dell'Ottocento. Collega i due livelli del chiostro grande con un'eleganza scenografica senza pari: una sintesi perfetta tra funzione e arte barocca che lascia i visitatori senza fiato.

Casa Alta

🍽️ Il Refettorio e la Cucina

Il grande refettorio monumentale e la cucina certosina rivelano la complessità organizzativa di questo microcosmo autosufficiente. La cucina, in particolare, è un ambiente di proporzioni scenografiche, con camini imponenti e attrezzature originali che raccontano la quotidianità silenziosa e laboriosa della vita monastica.

Casa Bassa

🎨 Arte Contemporanea nelle Celle

In alcune delle suggestive celle monacali è ospitata una collezione di arte contemporanea raccolta nel triennio 2002-2004 grazie alla rassegna internazionale "Le Opere e i Giorni", ideata da Achille Bonito Oliva con artisti di fama internazionale. Un dialogo sorprendente tra la spiritualità certosina e l'arte del XXI secolo.

📚 La Biblioteca: un Tesoro (Quasi) Perduto

La Biblioteca della Certosa è un vasto ambiente che conserva il pavimento maiolicato originale e le ricche decorazioni del soffitto. Custodiva decine di migliaia tra libri, codici miniati e manoscritti. Purtroppo, dopo le soppressioni napoleoniche, del patrimonio librario originale rimane oggi solo una piccolissima parte — circa duemila volumi. La biblioteca non è accessibile al pubblico in visita libera, ma rappresenta un simbolo potente della cultura sommersa che questa Certosa ha perduto.

Informazioni Pratiche

Orari 2026, Prezzi Biglietti e Informazioni per la Visita

L'ingresso alla Certosa di Padula non richiede prenotazione obbligatoria: il biglietto si acquista direttamente in biglietteria. Le visite guidate con guide autorizzate sono invece su prenotazione.

Orari di Apertura 2026

Giorno Orario Note
Lunedì, Mercoledì, Giovedì, Venerdì 09:00 – 19:30 Ultimo biglietto ore 18:45 · Ultimo ingresso ore 19:00
Sabato e Domenica 09:00 – 19:30 Ultimo biglietto ore 18:45 · Ultimo ingresso ore 19:00
Martedì CHIUSO Salvo festività nazionali o aperture straordinarie
Prima domenica del mese 09:00 – 19:30 🎁 Ingresso gratuito per tutti

Tariffe Biglietti 2026

Categoria Casa Alta Casa Alta + Casa Bassa Note
Intero (dai 25 anni) 6€ 8€
Ridotto (18–24 anni) 2€ 4€ Cittadini UE di età compresa tra 18 e 24 anni
Minorenni (sotto i 18 anni) Gratuito Gratuito Cittadini UE di età inferiore ai 18 anni
Insegnanti scuole statali Gratuito Gratuito Con certificato ai sensi della circolare 80/2025 del MiC
Giornalisti Gratuito Gratuito Con tesserino professionale
Persone con disabilità Gratuito Gratuito Con accompagnatore; verificare accessibilità in anticipo
Prima domenica del mese Gratuito Gratuito Per tutti i visitatori, senza distinzione

⚠️ Note Importanti sui Biglietti

Non sono previsti sconti per gruppi o capigruppo. Il biglietto si acquista direttamente in biglietteria senza prenotazione obbligatoria. Le visite guidate con guide turistiche autorizzate sono invece servizi privati aggiuntivi a pagamento e richiedono prenotazione anticipata. Le guide devono essere in possesso di licenza ai sensi del DM del 14 dicembre 2015.

Visite Guidate

Visite Guidate: Percorsi e Tariffe

Per vivere appieno la Certosa di Padula, una visita guidata con una guida turistica autorizzata è la scelta consigliata. Le guide sono disponibili in italiano, inglese, francese, spagnolo e tedesco.

Tipologia di Visita Durata Scolaresche Gruppi Adulti
Visita Completa ~90 minuti 100€ 120€
Visita Combinata con Musei ~120 minuti 150€ 180€
Percorsi Tematici
"Nei laboratori certosini" · "Certosa contemporanea"
~60–90 min da 80€ da 80€
Percorsi Speciali
"La Certosa nascosta" · "Sulle tracce dei templari"
~60 minuti da 80€ da 120€

* I prezzi delle visite guidate si intendono per gruppo, non per persona, e sono soggetti a variazioni. Contattare direttamente le guide per preventivi aggiornati e prenotazioni.

Come Arrivare

Come Raggiungere la Certosa di Padula

La Certosa di Padula è comodamente raggiungibile in auto dall'intera Campania e dalla Basilicata. Dall'Agriturismo La Sfruscià il tragitto dura circa 30 minuti.

In Auto — il Percorso Consigliato

  • Da Napoli / Salerno (da Nord): Autostrada A2 del Mediterraneo, uscire al casello Padula-Buonabitacolo, proseguire sulla SS19 per pochi km fino a Padula. Parcheggio disponibile in loco.
  • Da Reggio Calabria / Lagonegro (da Sud): Stessa autostrada A2, uscita Padula-Buonabitacolo. Percorso breve e ben segnalato.
  • Dalla SS407 Basentana (da Potenza/Basilicata): Seguire le indicazioni per il Vallo di Diano e poi per Padula.
  • Dall'Agriturismo La Sfruscià (San Gregorio Magno): circa 35 km, 30 minuti di guida tra le colline del Vallo di Diano.

In Treno / Autobus

La Certosa di Padula è raggiungibile da Salerno anche tramite il servizio sostitutivo Trenitalia "Certosa Link", operato dalla compagnia Autolinee Curcio. La fermata più vicina è nei pressi della chiesa di Sant'Alfonso a Padula, a circa 2 km dalla Certosa. Per orari e informazioni consultare il sito Trenitalia.

Abbinare la Certosa al Soggiorno all'Agriturismo La Sfruscià

L'Agriturismo La Sfruscià Resort a San Gregorio Magno (SA) si trova a circa 35 km dalla Certosa di Padula, rendendolo la base perfetta per un weekend culturale nel Vallo di Diano. Nella stessa area potete visitare anche le Grotte di Pertosa-Auletta (a 25 km dall'agriturismo) e il Parco Nazionale del Cilento, componendo un itinerario che unisce natura, storia e gastronomia.

Una giornata tipo per chi soggiorna da noi: colazione con prodotti locali dell'agriturismo, mattina alla Certosa di Padula (2 ore di visita), pranzo in uno dei ristoranti del borgo di Padula, pomeriggio di relax nella nostra piscina panoramica d'acqua salata o nella spa privata riservata, e cena con la cucina tipica campana premiata da Alessandro Borghese nel programma "4 Ristoranti".

Esperienze dei Visitatori

Cosa Dicono Chi ha Visitato la Certosa

★★★★★

"Non mi aspettavo una struttura così monumentale. Il Chiostro Grande ti lascia senza parole: cammini e cammini e non finisce mai. La scala elicoidale è una cosa che non ho mai visto da nessuna parte. Da vedere assolutamente."

— Stefania D., Torino · Google Reviews

★★★★★

"Siamo venuti con la guida privata e ci ha aperto un mondo. Le storie sui monaci certosini, la cucina monumentale, gli affreschi della chiesa… abbiamo passato quasi tre ore senza accorgercene. Patrimonio UNESCO meritatissimo."

— Luca R., Milano · Tripadvisor

★★★★★

"Abbiamo combinato la Certosa con un weekend all'Agriturismo La Sfruscià e le Grotte di Pertosa: tre esperienze completamente diverse ma tutte straordinarie. Un angolo di Campania che pochissimi conoscono e che merita tutto."

— Francesca M., Roma · Google Reviews

Domande Frequenti

FAQ – Certosa di Padula

Quanto costa il biglietto per la Certosa di Padula?

Il biglietto intero per la sola Casa Alta è 6€ (dai 25 anni in su). Il ridotto per chi ha tra 18 e 24 anni è 2€. I minorenni (sotto i 18 anni), gli insegnanti delle scuole statali, i giornalisti e i visitatori con disabilità entrano gratuitamente. Il biglietto combinato Casa Alta + Casa Bassa costa 8€ intero e 4€ ridotto. La prima domenica del mese l'ingresso è gratuito per tutti.

Quali sono gli orari di apertura della Certosa di Padula nel 2026?

La Certosa di Padula è aperta dal mercoledì al lunedì dalle 09:00 alle 19:30. L'ultimo biglietto si acquista alle 18:45 e l'ultimo ingresso è alle 19:00. Bisogna essere fuori dalla zona monumentale (Casa Alta) entro le 19:30. È chiusa il martedì, salvo festività nazionali o aperture straordinarie comunicate dal Ministero della Cultura.

È necessario prenotare per visitare la Certosa di Padula?

No, per la visita libera non è necessaria la prenotazione: il biglietto si acquista direttamente in biglietteria all'arrivo. Le visite guidate con guide turistiche autorizzate sono invece servizi privati aggiuntivi che richiedono prenotazione anticipata, contattando direttamente le guide tramite i canali disponibili su certosadipadula.org.

Quanto tempo occorre per visitare la Certosa di Padula?

Per visitare l'intera Certosa di Padula (Casa Alta e Casa Bassa) occorrono all'incirca 2 ore, senza soffermarsi troppo sui dettagli e senza visitare i giardini e i poderi. Con una visita guidata approfondita si possono trascorrere anche 2,5–3 ore. Consigliamo di arrivare con almeno 2,5 ore di margine prima dell'orario di chiusura.

Cos'è la Casa Alta e la Casa Bassa?

L'impianto architettonico della Certosa si divide in due zone principali. La Casa Bassa ospitava le attività produttive e di servizio: scuderie, officine, farmacia, cantine, ambienti di lavoro. La Casa Alta era riservata alla vita contemplativa e religiosa dei monaci: chiesa, sagrestia, chiostri, celle, refettorio, cucina e quartiere del priore. Il biglietto standard include la sola Casa Alta; il biglietto combinato include entrambe le zone.

La Certosa di Padula è accessibile ai disabili?

Sì, sono presenti accessi dedicati ai visitatori con disabilità e un parcheggio riservato vicino all'ingresso. Dopo il parcheggio interno è disponibile un elevatore per superare la rampa d'ingresso alla zona monumentale (Casa Alta). Il parco è fruibile grazie a viali sterrati. All'interno degli ambienti chiusi sono presenti alcuni gradini; si consiglia di informarsi preventivamente per verificare l'accessibilità specifica del percorso.

Come si raggiunge la Certosa dall'Agriturismo La Sfruscià?

L'Agriturismo La Sfruscià Resort a San Gregorio Magno (SA) si trova a circa 35 km dalla Certosa di Padula, pari a circa 30 minuti di auto. Il percorso è semplice: si scende sulla SS19 in direzione Padula, si imbocca l'uscita autostradale Padula-Buonabitacolo e si seguono le indicazioni per la Certosa. La reception dell'agriturismo è sempre disponibile per fornire le indicazioni dettagliate e suggerire la combinazione migliore con le altre mete del territorio.

Cosa rende unica la Certosa di Padula rispetto ad altri siti UNESCO in Campania?

La Certosa di Padula è il più grande complesso monastico del Sud Italia e la seconda certosa in Europa per estensione dopo quella di Grenoble (Francia). Il suo Chiostro Grande da quasi 15.000 m² con 84 arcate su due livelli è uno dei chiostri più grandi al mondo. A differenza di altri siti campani come Pompei o la Costiera Amalfitana, la Certosa di Padula rimane una meta ancora poco affollata rispetto al suo enorme valore culturale, offrendo un'esperienza di visita raccolta e autentica.

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Abbina la visita alla Certosa di Padula a un soggiorno all'Agriturismo La Sfruscià Resort, a soli 35 km. Piscina d'acqua salata, spa privata e cucina tipica campana ti aspettano nel Cilento.

Posizione dell'agriturismo: Contrada Salvarola s.n.c., 84020 San Gregorio Magno (SA) · 📞 +39 347 902 0280