Le Grotte di Pertosa-Auletta: un Mondo Sotterraneo Unico in Europa
Le Grotte di Pertosa-Auletta, conosciute anche come Grotte dell'Angelo, sono uno dei siti naturalistici più affascinanti e straordinari dell'Italia meridionale. Situate nel massiccio dei Monti Alburni, a 263 m sul livello del mare nel territorio del comune di Pertosa (SA), sono gestite dalla Fondazione MIdA (Musei integrati dell'Ambiente) e fanno parte del Geoparco "Cilento" riconosciuto dall'UNESCO.
Questo straordinario complesso carsico vanta due primati assoluti che lo rendono unico nel suo genere: è l'unica grotta in Italia dove è possibile navigare un fiume sotterraneo, il fiume Negro, e al contempo la sola in Europa a conservare i resti di un villaggio palafitticolo risalente al II millennio a.C., sommerso dalle acque del fiume sotterraneo. Una testimonianza silenziosa ma potentissima della presenza umana ininterrotta in questo luogo sin dalla preistoria.
Il complesso si estende per circa 3.000 metri di cavità, alternando grandi sale, stretti cunicoli, fiumi sotterranei e cascate in un percorso di rara bellezza geologica e storica. La genesi delle grotte è attribuita principalmente a fenomeni tettonici e all'oscillazione del livello di base della falda idrica: si stima che il calcare impieghi ben 100 anni per crescere di un solo centimetro.
Le Grotte di Pertosa-Auletta, nel cuore dei Monti Alburni (Salerno) - Campania
La Storia delle Grotte: dall'Età del Bronzo ai Giorni Nostri
Le Grotte di Pertosa-Auletta recano i segni evidenti di una presenza umana ininterrotta fin dall'Età del Bronzo. Le prime esplorazioni scientifiche risalgono alla fine dell'Ottocento, quando i primi scavi portarono alla luce straordinari reperti archeologici oggi custoditi presso il Museo Archeologico Nazionale di Salerno: oggetti di uso quotidiano, armi, scheletri umani e resti di animali, oltre ai piloni lignei delle palafitte sommerse.
Aperte ai turisti fin dal 1932, nel tempo le grotte hanno ospitato spettacoli teatrali di grande risonanza. Per circa otto anni hanno dato vita a "L'Inferno di Dante nelle Grotte", esperienza immersiva in cui il pubblico attraversava i dieci cerchi dell'Inferno dantesco accompagnato da attori in costume. Attualmente le grotte ospitano lo spettacolo itinerante "Ulisse: il Viaggio nell'Ade", una forma inedita di "speleoteatro in barca" che trasforma la visita in un'avventura culturale senza paragoni, ideata e diretta da Francescoantonio Nappi.
Oggi le Grotte accolgono oltre 50.000 visitatori all'anno, con un flusso in costante crescita, confermandosi come una delle mete naturalistiche più importanti del Sud Italia.
Le Grotte di Pertosa-Auletta in Numeri
3.000 m
Sviluppo totale del complesso carsico
24 m
Altezza della Grande Sala
~15°C
Temperatura costante tutto l'anno
1932
Anno di apertura al pubblico
50.000+
Visitatori ogni anno